All’indomani della tornata referendaria, l’Italia o sarebbe più corretto dire la Calabria si sveglia totalmente nel caos. C’è chi ancora fa i conti con i risultati del referendum tra affluenza e scrutini e chi invece evidenzia un forte calo della destra cosentina a favore di un area reggina che la fa da padrona, mentre in tutte queste valutazioni arriva “Futuro Nazionale” di Vannacci a Rende e riempie una sala dell’Hotel Domus con ampia partecipazione della destra cosentina. Ma andiamo per ordine…
Siamo ormai abituati alla grande confusione che regna tra le fila dei sostenitori della sinistra Italiana, ma il caos del referendum appena trascorso ha toccato la soglia dell’inverosimile. Lo ha ben capito la sinistra più radicata di Rizzo (DSP) che si è apertamente schierata per il SI, cosi come altri esponenti della sinistra, mentre la confusione e l’ignoranza hanno prevalso in altre area sinistrose non nuove alla confusione ideologica. Si perché, al grido di “salviamo la Costituzione” la sinistra italiana non ha ben capito che l’attuale norma, con la quale attraverso il referendum si richiedevano le sue modifiche, si riferisce ad un residuo di un decreto fascista del 1941 dell’ordine Grandi, cosi come lo stesso Ministro Nordio ha ammesso ai microfoni di SkyTG24. E’ chiaro quindi che il No ha vinto sul Si ma non è altrettanto chiaro se ha perdere sia stata la vera destra, la destra moderata o peggio ancora i cosiddetti antifascisti che però ne difendono le leggi.
Il dato però che emerge evidente in Calabria arriva da
Reggio, provincia in cui il SI la fa da padrona. Accusata la sconfitta nella
Cosenza di Occhiuto, nella Cassano di Gallo e nella Montalto di Faragalli cosi
come anche negli altri centri della provincia (ad eccezione di pochi comuni)
emerge una forte ondata di SI a trazione centro destra nell’area Reggina di Cannizzaro
e di Scopelliti. Il dato è chiaro e siamo certi porterà ad importanti valutazioni
all’interno dei partiti di centro destra calabrese.
E proprio mentre il centro destra ritrova identità, a Rende
il nuovo partito di Vannacci “Futuro Nazionale” riempie le sale, con una grande
partecipazione di giovani e volti nuovi che sposano il progetto a Destra del
Generale Vannacci non rivedendosi nella deriva centrista che l’asse FDI-FI-LEGA sta portando avanti nell’azione del governo Regionale e Nazionale. Restiamo
quindi in attesa che la nebbia si diradi e lo scenario politico ritorni ad
essere chiaro.
